CONCORSO: IL TUNNEL, IL PONTE, LA STORIA



Luogo: 
Fiesole, Italia
Cliente: 
ANAS
Anno: 
2005
Fase: 
COMPLETATO
  • Team: Ing. Giovanni Cardinale, Ing. Paolo Spinelli, Ing. Maurizio Orlando, ing. Massimiliano Cecconi, Ing. Maurizio Sacchetti, Ing. Michelangelo Micheloni, Arch. Claudio Panichi, Ing. Salvatore Giacomo Morano, Arch. Antonio Viceconti, Arch. Ugo Dattilo

GPA ha vinto il concorso in questione nel 2005. Il “ponte” è l’elemento dominante del tema del concorso; non l’unico ma certo il più eclatante, quello con la maggiore carica simbolica e figurativa. È in fondo il ponte che trasforma questo “spazio” in un “luogo”, un luogo sicuro, che propone collegamenti e relazioni, che lascia al fiume la sua vita e vitalità, non ne ostacola il corso. I due punti di attraversamento del fiume imposti dal bando hanno geometrie e caratteristiche assolutamente diverse: il ponte di Roseto è ortogonale al fiume, il ponte di Rosano lo taglia con una linea fortemente obliqua che necessariamente aumenta la “luce” del ponte stesso. Partendo dalla singolarità degli attraversamenti, dal loro innegabile “peso” architettonico, l’idea ha voluto cogliere due aspetti essenziali: l’unitarietà dell’intervento, ovvero la possibilità di leggerlo nella sua globalità e non nella sua discontinuità “strada-ponte-strada-ponte…”, e la scommessa della coesistenza di una infrastruttura lineare di trasporto con la qualità, la serenità, dell’accesso al paesaggio del fiume, alle sue risorse, alla sua naturalità.